Agriturismo ad Assisi, Casa Faustina

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Archive for the ‘Ecology/ Ecologia’ Category

Gita sul Monte Subasio

Sunday, August 22nd, 2010

In questi giorni caldi che sanno di vacanza abbiamo occupato un pomeriggio libero per una passeggiata sul Monte Subasio. Il nostro amato monte pelato, alle cui pendici si distendono boschi di pino nero, abeti, acacie, lecci e tante altre specie vegetali. Un bosco incantato in cui si può ascoltare ancora il silenzio dei tanti uomini santi che di qui son passati. Panorami aperti e angoli bui nella vegetazione. Da questo punto di vista sono belle pure le aree industriali nella valle che assumono una strana connotazione temporale: da qui a pochi anni, tra solo qualche centinaio di anni, esse scompariranno, si scioglieranno come castelli di sabbia sulla spiaggia. Esse sono già il ricordo di se stesse, di tutto quello che è utile solo perché ritenuto tale oggi. Ma domani, venire quassù sarà sempre utile e bello come oggi. Buona passeggiata!

Il percorso effettuato: dagli stazzi fino a sasso piano (dal quale si ha una vista strepitosa anche su Assisi!) e continuando sul sentiero CAI 60 siamo scesi fino ad arrivare all’eremo delle carceri. …Merita!

L’orto invernale

Friday, October 30th, 2009

Cardo Cavolo verza Insalata e finocchio

Quest’anno Giordano ci si è messo di brutto, non lo fermava più nessuno, sembrava dovesse sfamare un esercito.

Sto parlando dell’orto invernale, una vera meraviglia: file di cavoli, finocchi e cardi; letti seminati con rucola, carote, spinaci, fave, piselli e porro; terrazzi di insalata, cipolle, aglio ed erbe aromatiche. Inoltre con questo bel tempo abbiamo ancora una buona produzione di zucchine e pomodori. Adesso le nuove piantine devono solo crescere … e noi dobbiamo controllare la recinzione per proteggerle dall’istrice che viene dal bosco! 

Mi viene in mente la preghiera di Aïvanhov tratta da Lo Yoga della Nutrizione, una preghiera che amo ripetere in ogni occasione, ma soprattutto a tavola, davanti alle deliziose verdure dell’orto:

Grazie Madre Terra per la tua stabilità, donaci la tua stabilità e stabilizza le nostre cellule; grazie Angelo dell’Acqua per la tua purezza, purificaci e purifica ogni nostra cellula; grazie Angelo dell’Aria per la tua intelligenza, donaci la tua intelligenza e riversala su tutte le nostre cellule; grazie Angelo del Fuoco per il tuo amore divino, donaci il tuo amore divino e risveglialo in tutte le nostre cellule.

Progetto Biolago – Biopiscina

Friday, October 16th, 2009

Un nuovo progetto si sta facendo strada nelle nostre menti…una novità! Avete già sentito parlare della Biopiscina? Una cosa fantastica, già avviata, sperimentata e consolidata da tanti anni al nord. Una vasca balneabile in cui l’acqua viene depurata attraverso le piante situate in un area cosidetta di rigenerazione. Si sfrutta il processo naturale di fitodepurazione delle piante e dei microorganismi presenti nell’acqua per avere un acqua pura e cristallina. Invece del cloro ci pensa la natura! Non è magnifico? Ci siamo subito innamorati all’idea e per chi volesse saperne di più consigliamo il libro Biopiscine di M. Lajo e P. Luther

A settembre siamo poi andati a vedere di persona un biolago in toscana presso l’ agriturismo biologico Le Castellacce in provincia di Grosseto dove abbiamo trovato persone di cuore, ospitalità vera e tanta disponibilità a consigliarci in questo progetto! Giordano si è anche azzardato ad entrare nell’acqua con il vento ed il freddo che c’era quella mattina (due bracciate in piedi gli sono bastate come esperienza personale!). Io ho preferito fare Yoga sulle rive del lago…tra il gracido delle rane su fiori di loto! 

Stiamo seriamente pensando di convertire la nostra piscina convenzionale in una bio-piscina. Basta con cemento, motori, cloro, acido e consumi energetici esagerati! Diamo spazio ad un naturale ecosistema stabile e sicuro per la terra e la nostra salute!

… che ne pensate?

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Gli Uccelli

Monday, May 4th, 2009

upupa

Sono tornati 2 ospiti estivi a Casa Faustina. Sono 2 tortore che ormai conosciamo bene: ogni anno fanno il nido nel grande cipresso dietro casa. Ci piace osservarli, identificare le loro rotte e le loro abitudini. Spesso si accovacciano su di una ringhiera, prima di rientrare a “casa” ed a volte per la nostra gioia si posano sui davanzali delle nostre finestre. 

Le mattine primaverili sono un momento magico. Il risveglio si fa dolce con il concerto del cinguettìo degli uccelli e l’aria che accarezza viso e germogli. Sono tornate le rondini e le eleganti gazze ladre; pettirossi e pettigialli, come li chiamo io, hanno un gran da fare. Ieri mentre pranzavamo all’aperto sono arrivate 3 bellissime poiane. Volavano altissime e stridendo hanno cominciato a disegnare cerchi sopra le nostre teste. Meraviglioso. Ho rivisto anche l’upupa, un uccello curioso, dalla straordinaria cresta arancione con le punte della cresta bianche e nere, come le ali!

Ringraziamo un ospite che è riuscito a scattare questa foto dopo aver scovato un loro nido vicino all’orto!

Nell’orto

Monday, April 27th, 2009

Ho letto da qualche parte che la coppia, per avere delle buone fondamenta, deve fare l’orto insieme. Allora oggi mi sono alzata dalla sedia in ufficio davanti al computer ed ho raggiunto Giordano che per l’appunto si trovava sul trattore! Il nostro orto  invernale sembra veramente una foresta: insalate alte mezzo metro insieme a cavoli di ogni genere andate in fiore, finocchi e radicchio sommersi da erbe di ogni tipo. E’ una giungla piuttosto che un orto! Ma questo non ci spaventa, sapendo che le nostre erbe sono commestibili, abbiamo falciato il tutto, eliminato lumache e terra e messo il tutto in un calderone a cuocere. Mhmm!! Quanto è buona l’erba cotta con torta al testo e formaggio!!!!

E’ tempo di preparare la terra per la semina e per piantare le verdure estive. Così nel pomeriggio abbiamo cominciato ad estirpare le radici a mano. Un lavoro sotto il primo sole primaverile, che man mano che vai avanti ti togli: giacca, pail, maglione, maglietta, per rimanere in canottiera! Un lavoro meditativo: con le mani esplori la consistenza, l’umidità, la temperatura della terra, e con la testa esplori te stesso: le tue sensazioni, il fluttuare dei pensieri. E poi, poi cominci a parlare. Sì, è vero: fare l’orto insieme è prendersi del tempo per stare insieme, costruire, comunicare.

Sapone di Marsiglia fatto in casa

Friday, April 17th, 2009

Basta poco, è ecologico e fatto con olio di oliva (a differenza di molti di quelli che si trovano in commercio fatti con olio di palma o altro), ma soprattutto da tanta soddisfazione! Ho fatto il sapone di Marsiglia con un amica per la prima volta questo inverno e lo rifarò sicuramente! E’ adatto sia per il corpo che per il bucato. Ecco la ricetta e la preparazione:

1000 grammi di olio di oliva (non raffinato, non extra vergine), 300 grammi di acqua distillata e 128 grammi di soda caustica al 100%.

Usare gli ingredienti con molta cautela, usare guanti e mascherina. Non usare contenitori e strumenti in alluminio, ferro, ghisa o antiaderenti. Usare solo acciao inox e/o vetro resistente al calore.

Mettere l’acqua in un recipiente resistente al calore e lentamente aggiungere la soda caustica. Attenzione! la temperatura arriva velocemente fino a 100 gradi! Far raffreddare a 43 gradi, controllando la temperatura con un termometro adeguato. Scaldare l’olio di oliva a 45-48 gradi e  versare l’acqua con la soda nell’olio. Mescolare velocemente (anche con un frullatore ad immersione) finché il composto diventa più chiaro e talmente denso che ci si potrà “scrivere”. A questo punto si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale o altro. Io ho aggiunto 20 gocce di olio essenziale di salvia (disinfettante) e fiori di lavanda (effetto peeling). 

Si versa il sapone in stampi di plastica oppure in cartoni del latte tagliati per lungo e si aspetta almeno 24 ore per farlo solidificare (in un luogo caldo). Dopodiché si toglie dagli stampi, si taglia in saponette (maneggiare con i guanti!) e si mette a stagionare in un luogo asciutto e ventilato per minimo 1 mese. Attraverso la saponificazione e la stagionatura la soda caustica diventa biodegradabile e non tossica.

Buon divertimento!