
Quest’anno Giordano ci si è messo di brutto, non lo fermava più nessuno, sembrava dovesse sfamare un esercito.
Sto parlando dell’orto invernale, una vera meraviglia: file di cavoli, finocchi e cardi; letti seminati con rucola, carote, spinaci, fave, piselli e porro; terrazzi di insalata, cipolle, aglio ed erbe aromatiche. Inoltre con questo bel tempo abbiamo ancora una buona produzione di zucchine e pomodori. Adesso le nuove piantine devono solo crescere … e noi dobbiamo controllare la recinzione per proteggerle dall’istrice che viene dal bosco!
Mi viene in mente la preghiera di Aïvanhov tratta da Lo Yoga della Nutrizione, una preghiera che amo ripetere in ogni occasione, ma soprattutto a tavola, davanti alle deliziose verdure dell’orto:
Grazie Madre Terra per la tua stabilità, donaci la tua stabilità e stabilizza le nostre cellule; grazie Angelo dell’Acqua per la tua purezza, purificaci e purifica ogni nostra cellula; grazie Angelo dell’Aria per la tua intelligenza, donaci la tua intelligenza e riversala su tutte le nostre cellule; grazie Angelo del Fuoco per il tuo amore divino, donaci il tuo amore divino e risveglialo in tutte le nostre cellule.